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Lo spirito di una farfalla

Summary:

Durante gli eventi di Frozen 2 e dopo che Anna diventa regina, riceve una lettera dalle Isole del Sud che mai si sarebbe aspettata di ricevere. Sembra a quanto pare che Hans debba essere giustiziato sotto ordine del padre nonostante la sua punizione di stalliere, causa il disonore portato alla famiglia.
Anna ed Elsa decidono di recarsi alle Isole del Sud per rivedere Hans e confortarlo, visto che non sono come lui e che sanno che sta per essere giustiziato.
Riuscirà a redimersi?

Notes:

(See the end of the work for notes.)

Chapter 1: Una lettera dalle Isole del Sud

Chapter Text

Era passato oramai un mese dal fatidico giorno in cui Elsa salvò Arendelle e consacrò sua sorella come nuova regina. Il regno prosperò ogni singolo giorno sotto l'occhio attento di Anna, facendo anche in modo che i cittadini trattamenti e facendo eliminare le vecchie leggi del nonno criminale. Dopo aver sposato Kristoff, fece in modo di ridurre le tasse del regno di oltre il 30%, oltre che fornire aiuto medico e viveri alle persone poco bisognose.

Ma ciò che la rese una grandiosa regina, fu anche la riapertura con grandissimi partner commerciali, come ad esempio Stormhold e Weselton. Elsa inizialmente si arrabbiò nel sapere che un regno come Weselton potesse di nuovo commerciare con loro, visto anche ciò che il duca fece in passato. Quando vennero però a sapere della sua morte, quest'ultima dovuta a un ictus che lo colpì sin dal fiasco di Arendelle, decisero infine di riallacciare i rapporti. Weselton era conosciuta per la suq grande esportazione di viveri: noccioline, budini e caramelle di ogni tipo e di ogni genere. La loro fabbrica di dolciumi era ciò che riempiva di gioia le due ragazze, che ovviamente ebbero quintali di cioccolato dopo la riapertura del commercio con esso. Purtroppo non durò a lungo, visto che l'ingordigia delle due fece finire le scorte in neanche una settimana.

"Avete mangiato tutto in sei CAZZO DI GIORNI!" Kristoff sembrò furioso, ma Elsa gli fece l'occhiolino. "Sai com'è, mio dolcissimo cognato: quando lo vediamo, non possiamo farne a meno." Elsa ebbe un pizzico di gioia nel riferire determinate parole.

"Piuttosto, devo dire che il commercio con Weaseltown sta andando bene e anche Stormhold ci fornisce spesso medicine e aiuti medici." Anna non potè essere più che entusiasta di riferire ciò, questo mentre ingurgitava un altro budino al cioccolato preparato da Gerda.

"Oh Sicurissimo, ma ricorda comunque che si chiama WESELTON E NON WEASELTOWN!" Kristoff rise come un pazzo al ricordo di Kai che chiamava il duca in quella buffa maniera.

"Vi ricordate come diavolo ballava? Mamma mia, una cosa veramente ripugnante." Olaf si divertì in continuazione nel parlare male dell'ex duca, mentre imitava la sua ridicola danza del pavone insieme a Sven. Nel mentre che tutti controllarono le razioni di cibo all'interno del castello, Kai bussò nello studio della regina. "Maestà."

"Kai?"

"Regina, altezze..."

"Che cavolo succede?"

"E' arrivata una lettera."

"Da quale regno?"

"Isole del Sud." Il mondo intero sembrò crollare sotto i loro piedi, i respiri di tutti cominciarono a farsi sempre più pesanti alla menzione delle Isole del Sud. C'era solo una persona di quel regno che conoscevano bene, un uomo che avevano imparato a conoscere molti anni fa. Kristoff emise un ringhio alla menzione di quel regno, ma in cuor suo ripeteva sempre che, se non fosse accaduto ciò che quell'uomo fece scatenare, probabilmente Anna non sarebbe uscita per cercare sua sorella e lui non l'avrebbe mai conosciuta alla taverna di Oaken. "HANS."

"Che cosa facciamo?" Elsa era la più turbata di tutte. Avendo sentito parlare spesso di Hans, considerato che comunque Honeymaren era sposata con lei, la strinse a se. "Anche se non l'ho conosciuto, Elsa mi ha raccontato bene il male che vi ha fatto. Tuttavia, considerato comunque che sarà una lettera importante, penso che sia giusto leggere almeno quello che c'è scritto." Se c'era una cosa che rese unica Honeymaren, questo sin da quando conobbe Elsa, era la sua saggezza. "Giusto?"

"Si, saggia osservazione. Vediamo che cosa dice questa lettera infernale..." Anna cominciò a tagliare con cura il sigillo di ceralacca delle Isole Meridionali, ma si stupì nel vedere che non era scritta da Hans. "Non è una lettera di Hans."

"E' di suo padre?"

"Esatto."

 

Dal re delle Isole Meridionali, Sorin Westergaard.

                                                                       Per sua altezza reale, Anna Bernadotte

Son sicurissimo che vi farà piacere sapere che il principe Hans fù privato del suo titolo nobiliare, oltre che essere condannato all'ergastolo e ai lavori forzati nella stalla del nostro paese. Ricordo che i miei fratelli vi inviarono quella lettera informandovi della sua condanna. Purtroppo però e mi dispiace anche dirlo, le relazioni diplomatiche del nostro paese sono terminate e il nostro regno è al collasso economico. Corona è stato il nostro partner commerciale, ma anche loro hanno deciso di chiuderci le porte in faccia a qualsiasi trattato. Volete sapere il motivo? Ci hanno riferito che, fino a quando l'assassino delle cugine di Rapunzel sarà vivo, non instaureranno più rapporti commerciali con noi. Pensate che siano gli unici? Prima voi, poi Weselton, poi Stormhold, Vesterland, Le Isole del Nord e adesso anche corona. Avevate chiaramente chiesto che non venisse versato sangue a vostro nome, questo anche perchè, cito vostre testuali parole, non sareste dove siete ora se non fosse stato per il suo tradimento. In ogni caso, date le circostanze, sono costretto a compiere una decisione drastica, ovvero ordinare l' esecuzione di Hans entro una settimana. Perché vi sto scrivendo? Beh, è molto semplice, perchè anche voi vorrei che foste presenti alla sua esecuzione. Vi giuro che riceverete anche un ottimo trattamento e un buon alloggio durante la vostra permanenza, questo senza NEANCHE vedere la faccia di quel miserabile spala letame, specie se non vi sarà gradita la sua presenza. NON dovete per forza accettare, ma Hans riceverà quel che si merita e subirà l'ira di un ascia che cade sopra la sua testa. Mi auguro che i venti e i mari possano trattarvi cordialmente... e che dio salvi la regina. 

Con affetto e grandissimo onore, vi porgiamo i nostri più calorosi saluti.

Sorin Westergaard, re delle Isole del Sud.

                                                                                         

Le sorelle non seppero veramente che cosa fare, anche se sapevano che prima o poi sarebbe capitata una cosa del genere, visto che erano state informate continuamente delle terribili acque in cui riversavano le Isole a causa delle azioni nefaste che aveva compiuto Hans.

"Che cosa consigliate di fare?" Honeymaren sembrò dispiaciuta e, per quanto Hans se lo meritasse, non era da lei osservare una persona morire.

"Non lo so, sono terribilmente combattuta." Disse Anna mentre si alzò dalla sedia. Dopo averci pensato un poco su, prese la lettera e si avvicinò alla finestra osservandone il panorama. "Ho sempre desiderato che sparisse dalla circolazione... che non dovessi vedere mai più la sua orribile faccia." Lo sguardo di Anna si fece serio, oltre che determinato. "Ma se serve per riallacciare i rapporti con le Isole del Sud, famose per i loro vestiti e le loro succose mele... così sia."

"D'accordo." Anna sorrise avvicinandosi al suo domestico. "Kai, avvisa il portuale che partiremo domani."

"Ai vostri ordini, altezza."

"Sei sicura? Non è necessario che tu vada a vedere quel verme." Kristoff mise una mano sulla vita di Anna, dato che era incinta anche da 1 mese.

"Ne sono sicurissima... andremo la."

Non sapevano cosa sarebbe successo, ma quel che speravano è che tutto potesse finire presto.