Chapter Text
Molti anni dopo.. Arendelle 1950.
Gli anni erano letteralmente passati, ma ovviamente moltissime cose erano cambiate. Il popolo non invecchiava di un centimetro, ma sfortunatamente non era di certo immune agli incidenti. Molti nemici scoprirono l'immensa regione di Arendelle durante la prima guerra mondiale, cercando ovviamente di utilizzare la Foresta Incantata e gli spiriti per poter creare delle potentissime armi in grado di spazzare qualsiasi avversario. Ovviamente tutto ciò fu assolutamente inutile, dato che Anna impedì che ciò avvenisse. Tutto fino a quando però, sfortunatamente, non arrivò il 1940 e Hitler cominciò ad intensificare la deportazione degli schiavi e anche degli ebrei, di cui molti provenienti anche dalla regione di Arendelle. Fù chiaro a tutti che Arendelle non era più un posto sicuro e Hans si assicurò di portare tutti quanti gli arendelliani al sicuro ad Encanto, ovviamente sotto ordine di Anna e affinchè la questione si risolvesse quanto prima. Alla morte di Hitler nel 1945, Anna abdicò al trono creando una monarchia costituzionale, dove chiunque avrebbe potuto governare da se e senza nessun monarchia e sovrano. La notizia fù scioccante per i genitori stessi, ma capirono che Anna era una grande regina e, naturalmente, sarebbe stata anche una grandissima donna e senza titolo nobiliare. I Northultra si assicurarono di rimanere nella foresta incantata, naturalmente anche sotto consiglio di Elsa e degli abitanti che l'avevano protetta per anni e anni. Il castello venne infine istituito come una specie di grande rifugio, permettendo quindi che venissero accolti i viandanti stanchi distribuendo cibo ai poveri. La giovane Iduna invece divenne una ragazza giovane e bella, sposò un paesano della città e ebbero una splendida bambina di nome Alexandra, dove poi procreò la sua prole di figli e nipoti. Il paesano era anche un ex membro delle Isole del Sud, oltre che essere stato a contatto con molti membri della famiglia reale.
Weselton... 1950.
Il re di Weselton aveva abdicato al trono da moltissimo tempo, ancora prima che potesse farlo Anna. Dopo l'impiccagione di Gerolamo Bartolinus, ex duca di Weselton, capì che rimanere al trono rasentava un grosso rischio, considerato che molti avrebbero potuto provare a usurparlo com'era successo tanto tempo fa. Fece quindi in modo che venisse creata una monarchia costituzionale nel suo regno, dove poi successivamente fornì anche vitto e alloggio alle popolazioni disagiate e fornendo anche supporto militare quando le grandi potenze cercarono di impadronirsi della Foresta durante la prima grande guerra. Il tutto ovviamente si rivelò un successo, dato che il popolo era contento lui stesso di poter governare da solo e l'abdicazione del re venne accolta con un grande coro di applausi, con Anna, Hans e Elsa che si congratularono in prima linea con il sovrano. Molti dei suoi figli erano oramai sposati in terre lontane, mentre sua moglie era venuta a mancare molti anni prima a causa di un grave incidente e si assicurò di preservarne sempre la memoria. Anche lui decise di usare il castello come grande rifugio, naturalmente prendendo consiglio dalla regina Anna. La loro fabbrica di caramelle è risultata tuttora l'apice della grandezza del regno e i loro dolci vengono venduti in tutto il mondo. Ci credete che molti pensano che Willy Wonka abbia preso ispirazione proprio da quella fabbrica per creare la sua fortuna, dato che una volta l'aveva visitava in segreto lontano dalle grinfie del padre? Fù anche l'ex sovrano a collaborare con Willy Wonka per la creazione del palazzo di cioccolato, mentre i due intrattennero grandissimi rapporti commerciali e infine il giovane Charlie (nonchè il vincitore del concorso dei 5 biglietti) convinse Willy Wonka a unire le due fabbriche. Le loro tavolette di cioccolato ora sono il top selling candy of the world, nonchè diventate anche partner ufficiale di molte catene di distribuzione (specie nei parchi Disney all'interno della dimensione madre).
Corona... 1943 e la fine del regno.
Eugene e Rapunzel si rivelarono dei grandissimi sovrani, ma sfortunatamente il loro regno cessò di esistere. Le ricchezze della regione furono troppo difficili da ignorare per i nemici e Pongy gliene diede la dimostrazione. Alla vigilia della seconda guerra mondiale, numerosi aerei militari bombardarono letteralmente l'intera regione e la maggior parte degli abitanti riuscirono a sopravvivere grazie ai poteri di Hans ed Elsa, ma il regno rimase letteralmente distrutto. Hans provò inutilmente a cercare di ripristinare il tutto, ma ciò si rivelò inutile, dato che i tre desideri erano stati esauriti da tempo e niente avrebbe potuto riportare tutto come prima. Hans ed Elsa si assicurarono di portare le ultime famiglie rimaste (circa un centinaio) fuori dalle aree di guerra facendole dirigere ad Arendelle creando una sorta di "Corona 2" ai confini vicini della città, ovviamente sempre con una monarchia costituzionale a se stante. Arianna fù orgogliosa dei risultati raggiunti dalla figlia e si assicurò di prendersi cura dei pochi cittadini rimasti, ovviamente con Cassandra che avrebbe controllato tutto nei minimi dettagli. Eugene e Rapunzel hanno avuto infine due splendide gemelle, dove poi hanno anche creato la loro prole di figli e nipoti.
Repubblica delle Isole del Sud... 1950.
L'incredibile potenza del regno aveva letteralmente impedito a qualunque nemico di distruggerlo, fornendo anche un grandissimo aiuto militare ai tempi delle tue temibili guerre che avevano sconvolto il mondo. Molti degli ebrei vennero salvati dai campi di concentramento in segreto e fù proprio Hans a guidare l'armata russa verso Berlino, questo per porre fine al dominio di Hitler una volta per tutte e impiccando il macellaio del balcone che sparava agli ebrei. I fratelli di Hans, Hanna compresa, cominciarono a detestare il sapore della regalità, questo considerati anche i 100 anni passati e i pericoli che potevano incombere ai reali in guerra. Caleb e Hanna decisero infine di rinunciare al trono e si assicurarono di fornire aiuto militare a tutti i regni che erano stati colpiti dalle minacce precedenti, questo grazie anche al sostegno delle dimensioni. La maggior parte dei fratelli di Hans si erano oramai sposati da anni e molti vivevano anche in regni abbastanza lontani, mentre suo padre e sua madre si erano trasferiti in pensione sulla loro famosa isola di famiglia. La monarchia venne quindi abolita dopo la guerra nel 1945, tutti i fratelli rinunciarono alle loro cariche e il castello venne utilizzato come grandissimo orfanotrofio e rifugio territoriale, dove venivano accolti bambini privi di famiglia e schiavi che fuggivano dai loro padroni. La loro terza isola è tuttora il più grande punto di scambio commerciale al mondo, specie di tessuti, viveri e armi di ogni tipo e ogni genere.
Encanto... 2060
Encanto prosperò molto negli anni a venire e divenne un vero e proprio super centro abitato, visto che la popolazione si era espansa anche ben oltre le zone montagnose e collinose. La Casita si ingrandì alla grande, questo dovuto principalmente anche ai vari figli che erano nati nel tempo. Ogni membro della famiglia Madrigal trovò infatti la sua metà, compresa Luisa, di cui molti pensavano che mai si sarebbe potuta sposare a causa della sua forza. Hans aveva sempre trattato bene sua moglie nel corso degli anni, malgrado il piccolo incidente ecci che ebbe insieme agli arendelliani il secolo precedente, ma promise di amare la moglie per il resto della vita. I loro figli gemelli e i loro nipoti ancora non si erano sposati, nonostante fossero passati anni e questo ovviamente fece dispiacere molto Abuela, considerato che voleva altre benedizioni magiche nella casa. Tuttavia, molti pensano che i figli abbiano relazioni clandestine con alcuni abitanti di Encanto. Vennero creati numerosi alloggi per i viandanti stanchi e il paese rimase intoccato dalla guerra che aveva colpito il loro mondo cinque anni prima, visto che i nazisti mai si sarebbero sognati di andare a rovistare nelle terre montagnose di un popolo che nemmeno conoscevano. Molti degli ex regnanti infatti si stabilirono a vivere permanentemente la, comprese Anna ed Elsa e per la gioia di tutti quanti. La loro figlia Iduna vive ancora ad Arendelle con la sua famiglia, anche perchè sapeva che qualcuno doveva sempre fornire supporto al regno. Encanto era diventata anche molto tecnologica, considerati comunque anche gli anni passati. La prima volta che Anna vide uno smartphone in mano a tutti i presenti, per poco non capì cosa stesse vedendo. Gli ci vollero circa due mesi per imparare a utilizzare al meglio quel tipo di apparecchiature, ma alla fine ci riuscì. Ci credete che Agustìn ha aperto infine anche un negozio di telefonini? Roba da non crederci, ma in effetti è così.
Casita nella città di Encanto, ore 19:30 del 6 Settembre 2060.
"DEVO AMMETTERLO, MAI AVREI PENSATO CHE SAREBBE FINITA COSI'!"
"Anna, ricordati che domani c'è la serata cinema."
"Lo so, non preoccuparti."
"Dove si trovano Hans e Mirabel?"
"Sono a guardare il tramonto, come sempre."
"Elsa e Honeymaren?"
"Nei loro alloggi a Encanto, anche se prima erano andate a controllare le condizioni della Foresta Incantata."
"Ma non vivono anche nella Foresta Incantata?"
"Si, ma ovviamente si sono comprate anche loro una dolcissima casa in questa bella dimensione."
"Chiaro."
"Sai, sono felice che anche i nostri genitori abbiano deciso di venire ad abitare qua. Oh, ovviamente non dimentichiamo i nostri figli e nipoti."
"Arendelle sta benissimo anche senza di noi, lo sai bene."
"Lo so, ma è giusto che nostra figlia comunque aiuti sempre i cittadini ad Arendelle."
"Infatti lei è l'unica ad essere rimasta lì, questo ovviamente anche insieme al nostro genero e i nostri nipoti."
"Già, hehehe."
"Dovremmo andare a raggiungere Hans e Mirabel, anche perchè comunque tra poco è ora di cena."
"Giusto." I due si diressero dai piccioncini che, come volevasi dimostrare, si stringevano tra loro due. "I nostri figli sono ancora in città, giusto tesoro?"
"Si, inoltre Abuela vuole ancora che si sposino."
"USA IL PRETESTO CHE E' PASSATO PIU' DI UN SECOLO, IDEM PER I NOSTRI NIPOTI!"
"Dai, sai bene che vorrebbe altre benedizioni magiche in casa."
"Che ci posso fare se i nostri figli non vogliono relazioni sentimentali di quel genere?"
"Giusto, non si deve costringere qualcuno a sposare chi non si ama, l'ho imparato tempo fa. Sai, non avrei mai pensato che tutti quanti si sarebbero trasferiti a vivere qua, ma non li biasimo."
"Come mai?"
"Perchè non c'è posto più speciale di Encanto."
"E' cambiato." Anna strinse suo marito. "E' cambiato per il meglio."
"Già."
"Ragazzi, disturbiamo?" La coppia si voltò ritrovandosi Anna e Kristoff. "Non disturbate affatto, non temete."
"Elsa, Honeymaren, Rapunzel, i nostri genitori e i Madrigal ci aspettano per la cena."
"Ricordi come abbiamo aggiustato l'albero genealogico? Oramai siamo così tanti e sono diventato così tante volte zio che mi scordo quasi sempre i nomi di tutti, compresi anche i miei nipoti alle Isole del Sud."
"Non parlarmene per favore, perchè anche per me è la stessa cosa."
"Va bene, torniamo a casa."
10 minuti dopo...
"ALLA FAMIGLIA MADRIGAL! SALUTI!"
"Sempre buono il cibo di Julieta, niente da dire."
"Dopo conviene che ci ritiriamo tutti quanti nelle nostre camere, infondo è stata anche una grandissima giornata. Mi raccomando Frederick: non usare ancora il tuo potere della vista laser che per poco distruggevi la casa."
"CERTO NONNA!"
"Margot, attenta col potere dell'invisibilità, specie quando vuoi vedere i ragazzi nudi."
"Hehehe, magari lo userò per saltare la fila a Disney World."
"Sicuro, sperando che tuo fratello non usi il suo potere volante e lo faccia prima di te."
"Ehi, le vedete?" Una farfalla si posò sulla spalla di Hans e Mirabel osservò scioccata. "Non sono stata io, ve lo posso garantire."
"Ma chi è stato allora?"
"Nessuno, ma credo che forse mi ha fatto capire come tutto quanto è iniziato."
"Con una farfalla, giusto Hans?" Anna sorrise e tutti osservarono Hans con grandissima felicità. "Si."
"SI, UNA FARFALLA!" Eugene si avvicinò dando una pacca sulla spalla all'ex principe. "Dico bene?"
"Tutto grazie allo spirito di una farfalla."
"Ricordatevi anche quello che hanno combinato l'anno scorso i ragazzi della squadra di calcio!"
"Esatto, hehehe!"
"BRINDIAMO!" Le famiglie sono state assieme fino alla fine, oneste, leali e con i loro poteri che avrebbero portato Encanto e i vari regni in un grandissimo e prosperante futuro.
Intanto... in un rifugio oscuro lontano.
"L'operazione può avere inizio."
"Ne siete sicuro?"
"Si." Rispose un uomo con una strana maschera sul volto. "Il gruppo B si dividerà nelle zone richieste dal nostro capo, mentre noi del gruppo A procederemo a svolgere i compiti imposti nelle altre dimensioni."
"Agli ordini, vostra maestosità."
"Hahahahahahhaa."
Dimensione francese... 8 settembre del 1799 e ore 16:30 circa.
"Andrè."
"Si?"
"Ho un terribile presentimento."
"Sicura? Perchè anche io sto provando la stessa cosa."
"Non mi sbaglio mai."
"Non sbagliate." Un orso umanoide armato di martello pesante si avvicinò verso i due. "Seguitemi."
"MAMMA." I loro figli risposero terrorizzati. "COS'E' QUEL MOSTRO TERRIFICANTE?"
"STATE LONTANI! RIMANETE DIETRO DI NOI!"
"Bene, bene, bene." Un uomo nascosto da maschera apparve davanti ai due, ma poi se la tolse terrorizzando a morte i gemelli. "Consegnatemi i vostri figli."
"MAI!"
"Vi consiglierei di raggiungere i vostri amici, anche perchè dubito che li troverete."
"LORO? HAI RAPITO LORO?"
"Arrivederci, hehehehehe: Uncino, Pooh, pensate voi a loro."
"SEI PETER, QUELLO DI CUI CI HANNO PARLATO?"
"Vi hanno parlato di me, eh? Beh, dopo l'attacco di Novembre scorso, era ovvio che la notizia si diffondesse. Buona fortuna e salutatemi Takeshi, branco di idioti."
"CHE HAI FATTO A TAKESHI E A TUTTI I SUOI AMICI?"
"HEHEHEHEHE!"
"Uccidiamoli."
"Esatto." Comparì infine anche un idraulico simile in tutto e per tutto a Mario Bros, ma era totalmente diverso: occhi rossi pieni di sangue cadente, denti aguzzi, gli artigli ben visibili nei guanti che indossava e un machete nella mano. "MAMMA!"
"Si?"
"E' QUEL MOSTRO SOMIGLIANTE A MARIO CHE HA INFESTATO I NOSTRI SOGNI!"
"CHI CAZZO SEI?"
"Mario.exe."
"SCAPPIAMO!" Apparve anche un uomo spettrale armato di uno spaventoso uncino al braccio sinistro, mentre l'altro mostro animalesco tentò di avvicinarsi insieme a Mario.exe colpendoli con la mazza. I due adulti riuscirono però ad allontanare quei tre abomini, per poi fuggire insieme ai figli con un portale aperto dietro di loro. Ciò che non sapevano è che, sfortunatamente, finire in quel portale sarebbe stato l'inizio di un altra sanguinosa battaglia.
CONTINUA...
