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Prompt 1) Dispetto
Ungheria 2021
É un dispetto del destino.
Pierre lo pensa, forse un po' malignamente, mentre il vento caldo umido lo investe nel paddock dell'Hungaroring e goccioline di una pioggia ormai impercettibile gli
solleticano il viso.
Si blocca di colpo a pochi metri dal motorhome dell'Alpine, deciso a scartare velocemente all'indietro prima che i suoi sentimenti d'invidia prevalgano rovinando la genuinità del gesto
di fair play che credeva di essere pronto a compiere.
Il suo spirito patriottico dovrebbe essere orgoglioso dell'enorme risultato che la Francia ha centrato questo pomeriggio nel motorsport: vittoria di un pilota transalpino su auto francese, un risultato che mancava da oltre un trentennio, ma si sa che il pilota è l'atleta più egoista che possa esistere.
É una beffa per lui che, per l'ennesima volta, ieri aveva concluso una qualifica magistrale in P5 appena dietro alle quattro migliori auto del lotto.
Oggi non era la sua giornata e quando il talento ha incontrato l'opportunità si è ritrovato al posto sbagliato al momento sbagliato.
Lo strike iniziale lo ha fatto retrocedere di un sacco di posizioni ma, fortunato nella sfortuna, per lo meno ha evitato il ritiro e ha potuto concludere la gara in top five con l'addizionale del giro veloce che farà felice la Red Bull per la corsa al titolo mondiale di Max.
Non è abbastanza per dimenticare e accettare.
Dopo ventiquattro anni, la sua età, era stato lui il designato prode figlio di Francia a far risuonare la Marsigliese su un podio di Formula Uno e adesso, dopo appena undici mesi, gli è già stato rubato quell'inebriante attimo di gloria.
Fa male realizzare che a spodestarlo dal piedistallo sia stato Esteban.
Il suo Esteban. Il suo non più Esteban.
Pierre indurisce i muscoli della mandibola, serra i pugni ed il suo sguardo si adombra. Sta per rinunciare, per andarsene, quando una mano afferra la sua affettuosamente: riconoscere all'istante il tocco di quelle cinque dita che agiscono sul suo palmo come punti cardinali protesi all'infinito.
"Lui si è congratulato con me tramite uno stupido sms soltanto il martedì. Ha avuto bisogno di due giorni per metabolizzare la mia vittoria l'anno scorso!"
Non è una giustificazione valida, non con Charles, ma il pilota dell'Alpha Tauri la espone ugualmente pepato, con un puntiglio di rappresaglia.
"Non comportarti come un bimbetto dispettoso!"
Charles lo sprona con un sorriso stanco ma di incoraggiamento che risolleva immediatamente l'umore di Pierre.
Il Ferrarista ha avuto sicuramente un risultato peggiore del suo, con auto danneggiata e ritiro al termine del caos al primo giro, eppure è qui per lui, come in tutte le relazioni durature e consapevoli.
Pierre esita e la stretta di Charles da affettuosa si fa imperiosa. Costringe il francese a voltarsi e lo fissa negli occhi senza sconti.
"Sei migliore di così, Pierrot!"
Pierre sospira e cede alla determinazione del monegasco, strappandogli un sorriso di trionfo che si trasforma in una risata di cuore appena il francese arresta il passo, mette il broncio e incrocia le braccia al petto, sbuffando impaziente.
"Allora non vieni? La vittoria di Este mi avrà anche fatto dispetto ma ho bisogno di te per congratularmi con il mio acerrimo avversario!"
