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Rimpianto

Summary:

È impercettibile che qualcuno tradisca la persona di cui è innamorata, ma Gertrude non aveva altra scelta. Se non obbediva agli ordini di ingannare Lucia tutto il convento avrebbe saputo della sua scorsa relazione con Egidio. Le sue mani erano legate, e alla fine ha scelto la sua salvezza invece del loro amore.

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Il tradimento di Gertrude dal punto di vista della monaca.

Notes:

raga la mia lingua materna non è l'italiano quindi chiedo scusa per eventuali errori. comunque questo fic e ambientato nel momento in cui lucia lascia il convento per fare un sidequest che gli aveva detto di fare gertrude (ma in realta sta per essere rapita e mandata dall'innominato). la mia povera monaca di monza ha tante emozioni, e le ho scritte qua.
cazzo io adoro gertrude.
è mia moglie

(See the end of the work for more notes.)

Work Text:

“Ci vediamo presto, Gertrude!” dice Lucia, uscendo dal convento. 

Gertrude la guarda camminare fino a quando non la vede più. Sospira, e poi chiude la porta. Le tremano le mani e con ogni passo la sua vista si oscura. Si sente a disagio - per la prima volta in settimane ritornerá a essere da sola, senza la graziosa Lucia al suo fianco. La poveretta non sa che cosa sta per accadere e chi sta per incontrare. Ma soprattutto, non sa del tradimento della monaca. Gertrude può solo sperare che finirà tutto bene. 

È impercettibile che qualcuno tradisca la persona di cui è innamorata, ma Gertrude non aveva altra scelta. Se non obbediva agli ordini di ingannare Lucia tutto il convento avrebbe saputo della sua scorsa relazione con Egidio. Le sue mani erano legate, e alla fine ha scelto la sua salvezza invece del loro amore. 

Mentre cammina per i corridoi del convento, la monaca ricorda tutti i momenti passati con Lucia al suo fianco e come la tenera, delicata ragazza è riuscita ad addolcire Gertrude. Ricorda i baci nascosti, come i loro occhi si incontravano attraverso una stanza e le parole sussurrate nel mezzo della notte. 

“Gertrude, voi siete la mia prima amica.” aveva detto Lucia, dopo aver passato poco più di una settimana con la monaca. La sua confessione era così innocente che a Gertrude è venuto da vomitare. La vita della monaca era empia, sporca e piena di bugie. Incontrare qualcuno di così fedele e innocente le spezzava il cuore. Non poteva far altro che innamorarsene. 

Una notte, un paio di settimane dopo che Agnese ha lasciato il convento, Lucia e Gertrude stavano parlando nella stanza della monaca. 

 

“Ho paura,” ha sussurrato Lucia, afferrando la coperta del letto su cui si trovava. 

“Non serve aver paura, Lucia, andrà tutto bene,” ha sospirato Gertrude, "mariterete Renzo.”

“No, non è di questo di cui ho paura.”

“Ah sì? Allora di che cosa?”

Lucia alzava lo sguardo per fissare la monaca e confessava, “Non penso di volerlo più maritare. Io… voglio qualcun altro. E questo mi fa paura, perché non la potrò mai avere.”

Gertrude ha sorriso mentre un tocco di speranza si è acceso dentro di lei. “Come mai?” ha chiesto. 

Lucia non aveva detto niente, il tocco delle loro labbra era abbastanza per rispondere alla domanda della monaca. Il cuore gelato di Gertrude si era finalmente spezzato e fuori usciva vero amore, l’amore che prova per Lucia. Ma anche la tristezza di sapere che non potevano restare così, perché infine Lucia era la sposa di Renzo, e nessuna emozione nascosta avrebbe potuto cambiare questo fatto. 

 

È questo modo di pensare che ha reso Gertrude a tradire Lucia. Quando Egidio le ha detto del piano e delle conseguenze se lei non obbediva, il suo istinto era di rifiutare. Però, ha ripensato a quel momento nel mezzo della notte, quando Lucia ha dimostrato le sue vere emozioni. La dolcezza che portava nei suoi occhi, la tenerezza nel suo sguardo, non appartenevano a Gertrude. Nel mondo in cui vivono, due donne non si potrebbero mai amare, quindi lei non aveva altra scelta. Gertrude era una codarda, ed è solo in quel momento in cui lo ha capito.

Lucia non meritava una persona spezzata, rotta in due dalla sua infanzia. Anche se lei non lo pensa così, la sua vita sarebbe meglio con Renzo. Allora, la doveva lasciar andare. 

Per salvare Lucia, Gertrude doveva tradirla. Doveva ingannarla, doveva fargli pensare che tutte quelle settimane fossero niente per lei. Forse così si sarebbe accorta che a lei serve Renzo, non Gertrude. 

Gertrude ha fatto l’accordo con Edigio, e quella notte strinse Lucia un po’ più forte rispetto a prima. Lucia aveva chiesto se fosse accaduto qualcosa, ma la monaca aveva sorriso e detto di no. Altri baci nascosti, e le due donne si erano addormentate nello stesso letto. Mentre Lucia dormiva, Gertrude pianse. 

Ed ora, mentre cammina per il convento, la monaca pensa una sola cosa. 

Perdonami, amore. L’ho fatto per la tua felicità.  

Anche se, nel fondo del suo cuore, Gertrude sa che non merita il perdono, né da Lucia, né da se stessa. Dovrà vivere con questo rimpianto per tutta la sua vita, con questi ricordi che corrono nella sua mente, e non lo potrà raccontare a nessuno. Gertrude è da sola, come è sempre stata, e come rimarrà per sempre. Senza sapere se Lucia era felice, se era al sicuro, se l’Innominato le ha fatto del male. L’unica cosa di cui è sicura è che è colpa sua. 

Solo colpa sua.

Notes:

mi sa che questa non la mostro alla prof