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MARITOMBOLA 11 - COWT 11

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Questa è l'ultima volta che lo sta a sentire, davvero.
Fosse stato un po' più risoluto, un tantino più categorico nel suo rifiuto di sprecare le sue vacanze così... Magari ora si starebbero rilassando - be', 'rilassando' è un parolone, quando con il suo ragazzo ci provano pure le tavole da surf, per cui lui deve stare costantemente sul chi va là e allontanarli tutti quanti con eloquenti sguardi assassini - sdraiati su un asciugamano a Bondi Beach.

Ecco, Sydney sì che era una bella città. Non quanto la sua adorata Napoli, ovviamente, ma non era nemmeno giusto metterle a confronto. Però, paragonata a Darwin era l'ottava meraviglia del mondo.
Avrebbe già dovuto capirlo lì, probabilmente, che l'esplorazione dell'Outback in un viaggio di oltre tremila chilometri non faceva per lui.
Lui che amava la vibrante vivacità di Sydney e Brisbane, l'eleganza di Melbourne e il fascino discreto di Perth. Da quel che ha visto finora - e sono arrivati giusto ieri ad Alice Springs, più o meno a metà strada - non crede che si ricrederà fino a quando non raggiungeranno Adelaide. Da quanto aveva visto sulle guide e dalle foto su Internet sembrava piuttosto carina. Be', qualsiasi posto in effetti sarà meglio di questa infinita distesa di sassi e sterpaglie.

Non vede l'ora di tornare finalmente alla civiltà, dove il relax si può definire veramente tale - e non una lotta per la sopravvivenza - dove si può mangiare del cibo vagamente decente e avere diverse opzioni su dove pernottare. Gli comincia a mancare addirittura la possibilità di socializzare con più di quattro dingo... Pensava che almeno sarebbe stata un'esperienza interessante dal punto di vista umano, antropologico. E invece no, nemmeno quello. Che è pure comprensibile, perché gli aborigeni mica stanno lì per intrattenere lui ed Emil... però ecco, conoscerli meglio avrebbe dato un senso a questo loro percorso che invece alla fine non ce l'ha avuto.

"Dai, Michi! Non essere così negativo! Le hai dimenticate, tutte le albe e tutti i tramonti magnifici che abbiamo visto? O le nottate che abbiamo passato a guardare le stelle? E non guardarmi così, sai, che se ti andava di far ben altro bastava chiedere..." Lo rimprovera bonariamente Emil, scompigliandogli i capelli. "Vuoi forse dirmi che sarebbe stato più divertente stare a scottarsi in spiaggia? E poi guardati intorno, dai! Non ti sembra di stare su un set di Star Wars, qua in mezzo? È così selvaggio e incontaminato..."

"In spiaggia si può anche giocare a beach volley. O fare delle passeggiate. Tuffarsi in mare e nuotare... Non è così noioso come pensi te." Borbotta, seccato. Certo che se la scelta è tra sciogliersi e diventare un tutt'uno col sedile passeggero mentre proseguono dritti verso Coober Pedy o buttarsi con un paracadute in Nuova Zelanda... Preferisce essere qui a lamentarsi di ogni singola cosa in quante più lingue possibile, piuttosto che doversi preoccupare costantemente per l'incolumità di Emil. Che è poi la ragione per cui ha cominciato a seguirlo nei suoi viaggi, mica per passarci più tempo assieme. Cosa andate a pensare?

"Okay, okay. La prossima volta decidi tu dove si va, e vedremo se saprai farmi ricredere. Anche se dubito che potrà reggere il confronto con il fascino dell'esplorazione..."

Non c'è ombra di dubbio. Tempo un anno o poco più e concorderà anche lui che Darwin-Adelaide è stata una vacanza da dimenticare. O di cui conservare pochi, preziosi, ricordi.
Nulla a che fare con quella che ha in mente Michele.
La sua sarà quella che rimarrà nella storia.
Ci potete contare.